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Sporcare una sola pentola? Si può, con la cucina one pot

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Amate cucinare ma il solo pensiero di decine pentole, stoviglie, piatti, padelle  accumulati nel lavandino vi spaventa? Di certo apprezzerete la cucina one pot, l’ultimo trend ai fornelli che ha come mantra l’usare una sola pentola.

In principio fu una ricetta di Martha Steward, il celebre volto della cucina televisiva a stelle e strisce: una pasta gustosa, dal profumo sublime –scrive sul blog- ispirata a un piatto tradizionale assaggiato in Puglia, veloce da realizzare ma, soprattutto, rispettoso del principio del “fewer pans, fewer dishes” (letteralmente meno padelle, meno piatti da lavare, ndr). Per i profani: una normalissima pasta con pomodorini freschi e basilico; non fosse che invece di far cucinare la pasta in acqua bollente e a parte preparare il sughetto, si lascia cucinare fin dall’inizio tutto nella stessa pentola.

 

Sporcare una sola pentola? Non solo pigrizia: è anche una scelta ecologica e di gusto

 

Prima di storcere il naso, vale la pena considerare i vantaggi che, a detta dei più esperti, avrebbe questa particolarissima tecnica di cottura. La cucina one pot, infatti, non risolverebbe solo il fastidioso problema patti da lavare. È anche una scelta ecologica dal momento che si sciupa meno acqua –sia quella indispensabile per le cotture separate che, ancora, per pulire pentole e stoviglie. È un’ottima soluzione quando si ha poco tempo: quasi tutte le ricette si realizzano in mezz’ora e non richiedono grandi sforzi ‘da cuoco’ – quasi sempre basta mescolare gli ingredienti di tanto in tanto. E persino il gusto dei piatti migliorerebbe cucinando tutto in una sola pentola: i sapori resterebbero più omogenei e sarebbe molto più facile, per esempio, saltare, amalgamare, risottare le paste.

Sarà anche per questo che la cucina one pot ha convinto molti, in America e non solo. Ci sono ormai decine di food blogger esperti in materia e anche i dilettanti sembrano apprezzare la cucina che ‘non sporca’, tanto che tra i trend social il #onepot è periodicamente protagonista. Certo, ci sono delle regole: si deve stare attenti a non mettere troppa acqua in una volta sola (meglio aggiungerla di volta in volta come si farebbe con un risotto), usare un fuoco lento, stare attenti ai punti di cottura (soprattutto per la pasta che tende a incollarsi) e insaporire con erbe e spezie. Qualsiasi ricetta, però, può essere cucinata in one pot: dalla pastasciutta, agli spezzatini, passando per le piadine farcite. C’è persino chi ha provato a cucinare una carbonara mettendo tutto insieme in una sola pentola: chissà se questa ‘rivisitazione’ di un piatto amatissimo, passerebbe la prova palato degli italiani!

Virginia Dara Siciliana di nascita, milanese e ora un po' romana di adozione. Le piace pensare di essere i libri che ha letto, la musica che ha ascoltato, i posti in cui ha vissuto, le persone che ha incontrato. Blogger da sempre e da anni collaboratrice freelance presso diverse testate online. Crede profondamente nel potere curativo della scrittura (e spera di poterne anche vivere!).

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