0

Stanchezza mentale, si combatte con gli “spuntini”

0
0


Cibo come cura alla spossatezza e allo stress mentale. Gli alimenti antinvecchiamento sono 5 e vanno consumati regolarmente. Via libera dunque a frutta secca, verdure a foglie verdi, thè verde, pesce azzurro e cioccolato fondente! Ad eccezione del pesce azzurro, possono essere consumati tutti come “spezza fame” salutari e salva linea: ecco perché!

 

 

Cibi anti-age, come allenarsi mangiando

 

 

Il segreto per la salute e la longevità mentale sta negli spuntini. Strano, ma vero! Se scegliamo gli spuntini giusti da sgranocchiare nell’arco di una giornata, es. mandorle, noci, pinoli, nocciole, insieme ai semi oleosi (semi di zucca, semi di sesamo, semi di girasole) avremo una eccezionale riserva di vitamina E, chiave di accesso all’elisir di giovinezza. Solo 30 grammi di frutta secca al giorno (l’equivalente di 5 mandorle e tre noci, ad esempio) regaleranno il 25% di probabilità in meno di sviluppare l’Alzheimer e la demenza senile.

Le verdure a foglia verde come spinaci, cavoli, broccoli, cime di rapa, grazie all’acido folico in esse contenuto, agevolano la sintesi del DNA e delle proteine, garantendo un corretto funzionamento del cervello e dei globuli rossi.

Contro i radicali liberi, il tè verde funge da antiossidante, evitando la degenerazione cellulare. Questa bevanda, tra le altre cose, è utile sorseggiata a mattina e pomeriggio, tanto da permettere di mantenere la concentrazione mentale.

Il pesce azzurro (sardine e alici), con gli Omega-3, acidi grassi rendono il cervello reattivo, così come il classico e salutare cioccolato fondente che oltre a risultare un toccasana per il cervello, stimola la serotonina, il cosiddetto ormone del buonumore, ci aiutano ad apprendere nozioni e cose simili, in tempi ridotti.

Alternando questi spuntini è possibile dunque mantenersi in forma mentalmente, ma anche fisicamente, puntando ad un benessere generale. La regola d’oro? Mangiare la frutta secca a metà mattina, optando nel pomeriggio per un quadratino di cioccolata fondente ed un sano frutto, per poi concludere la serata con una calda tazza di tè verde (magari deteinato, così da non rischiare l’insonnia…)

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *