0

Summer Sad: parliamo di depressione estiva

0
0


L’estate è alle porte e con essa anche la possibilità di vivere con ansia l’arrivo della bella stagione: fa troppo caldo per rimanere in casa, troppo caldo anche per andare in spiaggia e la debolezza avvertita sul piano fisico alimenta i pensieri negativi e il malessere emotivo. Dovremmo divertirci, sentirci spensierati, godere dei momenti di maggiore relax e di tempo libero, sentirci propositivi e pronti a partire, a organizzare, a viaggiare, ma quest’onda di entusiasmo e di euforia non investe proprio tutti.

È la Summer Sad, la depressione estiva, che in genere interessa quelle persone che hanno già sofferto di depressione e rientra nel Disturbo Affettivo Stagionale (SAD) con i suoi cali di umore che si presentano ciclicamente al variare delle stagioni.

 

Quali sono i sintomi?

I principali sintomi sono gli stessi delle altre forme di depressione, anche se possono presentarsi in forma più lieve, e comprendono:

  • ansia, irritabilità e agitazione;
  • alterazioni del ritmo sonno-veglia (insonnia o ipersonnia);
  • alterazioni del comportamento alimentare;
  • riduzione o perdita di interesse per attività comunemente ritenute piacevoli.

 

Quali sono le cause?

La depressione estiva può essere in parte spiegata dalle importanti variazioni che avvengono sul piano fisiologico a causa dell’aumento delle ore di luce a cui siamo esposti. L’allungamento delle giornate incide, infatti, sul rilascio di cortisolo, o ormone dello stress, della serotonina, chiamata l’ormone del buon umore, e della melatonina, che regola invece i ritmi sonno-veglia. Tali variazioni provocano una maggiore irritabilità, alterazione dell’umore, vertigini, sensazioni di affaticamento psicologico e fisico, modificazioni del sonno e dell’appetito, ecc., che nelle persone con dei precedenti avrebbero un impatto ancora maggiore.

Ci sono poi le cause di natura psicologica: il cambiamento, in genere, spaventa e non tutti sono preparati e ben disposti a scoprirsi, a rinnovarsi, a godere delle maggiori opportunità di uscita, di svago e di nuovi incontri, specie le persone che hanno un cattivo rapporto con il proprio corpo e con gli altri.

Chiaramente, non esistono formule magiche o rimedi fai da te per affrontare la depressione estiva, che non va confusa con la passeggera e non troppo invalidante sensazione di affaticamento e di debolezza psico-fisica avvertita temporaneamente all’inizio della bella stagione. Come si diceva all’inizio, la Summer Sad rientra nella categoria più ampia del Disturbo affettivo stagionale e, come tale, deve essere affrontata mediante il supporto di uno specialista.

Valentina Nappo Psicologa e psicoterapeuta individuale e di coppia a Napoli. Ama il suo lavoro, lo sport ed i viaggi e il suo sogno è scrivere un libro sull'amore e sui rapporti di coppia.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *