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Supermarket del cibo scaduto, un’idea “eco” contro lo spreco

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Si chiama Sir plus ed è il primo supermercato al mondo che ricicla cibi in scadenza, ma ancora buoni da mangiare. A Berlino Raphael Fellmer inaugura un progetto destinato ad incrementarsi e a contrastare lo spreco economico.

 

 

Mangiabile o non mangiabile? A stabilirlo è il supermarket del cibo scaduto

 

 

La fatidica domanda che ogni lettore si porrà è la seguente: “Il cibo di Sir plus è davvero mangiabile, non farà male?”. Ad essa risponde Raphael che all’Ansa dichiara: “Per vedere se il cibo è ancora buono, apro e guardo, annuso, magari assaggio e se la conclusione è che il prodotto è mangiabile, lo salvo”.

Così Raphael intende migliorare il mondo, insegnando che prima di cestinare un alimento, va testato. A novembre nel suo esercizio arriveranno anche i cibi da refrigerare e le prove di digeribilità saranno fatte in laboratorio.

Per nove anni l’uomo ha lavorato contro lo spreco; oggi l’ideatore del supermarket del cibo scaduto intende diffondere un mainstream: il saved food. L’etichetta che campeggia sui prodotti è “gerettet”, che in tedesco significa salvato.Il prezzo di vendita naturalmente è la metà di quello originario. Così nel quartiere di Wilmersdorf, si possono trovare baguette datate di quindici giorni…eppure i tedeschi sembrano gradire l’idea, tanto che alla cassa c’è ogni giorno la fila!

Il 35enne fondatore, insieme ad altri tre soci, presto metterà in commercio i suoi prodotti online, con tanto di consegna a domicilio. Raphael ribadisce che il cibo va considerato come un dono, anche perchè dietro di esso ci sono molti investimenti. Anni fa lanciò il movimento “food saving“, raccogliendo cibo dalla spazzatura e prendendo dai ristoranti ciò che avevano buttato. Oggi si avvale di 35 rifornitori e ribadisce: “Smaltire il cibo di troppo ha un costo, chi collabora con Sir plus non lo avrà più”.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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