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Tendenze alimentari 2016: come dovremo mangiare?

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La befana, si sa, porta via con sé tutte le feste e, come ogni anno, dopo gli stravizi delle ultime settimane, comincia la “sfida” dei buoni propositi sul cibo: ci metteremo a dieta, mangeremo sano, riprenderemo a fare attività fisica. Se dicembre è il periodo dei bilanci e dei must per l’anno che sta per chiudersi, di certo gennaio è il momento di quel che sarà o di quello che vorremmo che fosse. Si parla delle tendenze che sicuramente prenderanno piede nell’anno appena iniziato, di quelle che seguiremo sicuramente e di quelle che forse sarebbe il caso di seguire perché fanno bene alla salute.

E allora, quali saranno le tendenze di questo 2016 in fatto di cibo? L’ HuffingtonPost USA ha messo insieme alcune linee guida sul cibo che in queste settimane girano sui social (a farla da padroni, neanche a dirlo, Instagram e Pinterest) tirandone fuori una sorta di tavola imbandita che promette di essere il vademecum per le nostre preferenze alimentari di quest’anno, andando ad integrare i menu dei ristoranti più attenti alle mode alimentari.

 

Superinsalate, verdure e cerali i must have del 2016

 

Immancabili le insalate o, per meglio dire, le superinsalte che prendono il posto delle ormai demodé insalatone,: che volete, anche la lingua fa la sua parte! In realtà, tuttavia, si tratta di altro: questi nuovi piatti unici serviti in ciotole prevedono ingredienti molti diversi e sono pensate per diete diverse, perché permettono di assumere proteine e sono ricche di brodi e cereali. Le verdure diventano pasta o noodle. No, non è fantascienza ma tecnologia: infatti, con un attrezzo poco costoso, si può trasformare la verdura in finti spaghetti. Zucchine, carote, barbabietole si prestano bene a queste trasformazioni, ed i piatti poi potrebbero essere completati con qualcos’altro. Ad esempio, parola di chef, con del buon pesto genovese.

Se nutrivate dei dubbi, state tranquilli: gli evergreen degli ultimi mesi si ripresenteranno anche nel 2016: si tratta, prima di tutto, dei cerali che, anche nelle stagioni a venire, saranno sempre più utilizzati in cucina e sempre più amati. Quinoa, kamut, miglio, diventeranno i re delle tavole. L’imperativo è, infatti, quello di variare dalla farina di grano “0” o “00” al farro e simili. Spazio anche ai legumi. Fagioli, piselli, lenticchie etc. avanzano sulle tavole di mezzo mondo e le Nazioni Unite hanno decretato che sarà il loro “annua mirabilis”.  Via libera anche ai pasti a base di verdure: il 2016 porterà una  “rivoluzione” dei vegetali, grazie a piatti come le bistecche di cavolfiore e le lasagne con spinaci e melanzane. A chiudere la schiera delle tendenze alimentari sono gli acidi grassi insaturi. L’idea è che più che lasciarsi ammaliare da cibi “low fat” sia il caso di prediligere grassi insaturi e quindi olio di oliva, salmone, semi. Protagonista indiscusso però, in questo caso, è l’avocado, ricco di acido grasso linoleico e di omega-3, oltre che di vitamine, in particolare della A, della D, della E, della K e di quelle del gruppo B.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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