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Terzigno, si ammazza l’uomo che aveva ucciso la moglie davanti scuola

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Si è tolto la vita pochi minuti fa Pasquale Vitiello, il marito della donna uccisa a colpi di pistola ieri, davanti l’ingresso della scuola elementare della figlia, nel quartiere Boccia al Mauro di Terzigno (Napoli). L’uomo ha usato la stessa arma che aveva puntato contro la moglie per suicidarsi.

 

 

Terzigno: una tragedia annunciata

 

 

Le pagine di cronaca italiana si sporcano, così, di un altro caso di morte ai danni di una donna: qualche giornalista parla di “femminicidio”, ma ormai non si tratta nemmeno più di un’emergenza. Sono 18, infatti, le vittime accertate dall’inizio dell’anno. Un numero impressionante, soprattutto se si considera che la maggior parte di loro aveva chiesto aiuto, spesso denunciando il partner alle forze dell’ordine.

Stavolta è toccato a Immacolata Villani: 31 anni, residente in provincia di Napoli e molestata più volte dal compagno. Dalle ricostruzioni degli inquirenti, Immacolata aveva appena accompagnato la figlia a scuola per poi rientrare in macchina. E’ qui che la sorprende il marito, che l’affianca con lo scooter invitandola a scendere dalla vettura per discutere. È qui che si consuma il delitto, uno sparo e la fuga dell’omicida. Fortunatamente l’intero apparato studentesco della scuola era già nelle proprie classi.

I testimoni oculari del fatto, genitori di altri ragazzi che frequentavano la scuola, hanno chiamato tempestivamente le forze dell’ordine e la scientifica per fare dei rilievi, ma era già tardi.

 Forse, ha detto qualcuno, quello di ieri è stato l’ultimo atto di una lunga serie, scaturito dalla volontà della donna di avviare la separazione dal proprio partner. Non vivevano più insieme ormai dal 4 marzo, giorno in cui andò in scena una lite piuttosto violenta davanti agli occhi innocenti della povera figlia di soli 9 anni. A questo episodio prese parte anche la suocera di Immacolata in modo attivo. La donna denunciò subito il fatto alle forze dell’ordine, ricevendo addirittura una contro-querela da parte della suocera. Dopo ore di ricerche, è stata trovata una lettera nell’abitazione della coppia, in cui il marito avrebbe promesso che si sarebbe ‘fatto giustizia da sé’.

I precedenti

 

Oggi come ieri, dunque. Nel 2017 il numero di femminicidi è stato di 114 casi, circa uno ogni 3 giorni. In Danimarca le donne vittime di violenza fisica o sessuale dai 15 anni in poi rappresentano il 52%, in Finlandia il 47%, in Svezia il 46% e in Francia e Regno Unito il 44%. In Italia si ferma ad “appena” il 27%.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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