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Un tè con Jude Law per aiutare i bambini rifugiati

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La star britannica Jude Law partecipa alla campagna di Safe Passage per aiutare i bambini rifugiati a raggiungere in maniera sicura e legale la Gran Bretagna.

 

 

Più di mille i bambini salvati e ora un campagna per autofinanziarsi

 

 

Fresco di nomination ai Golden Globe 2018 per la sua interpretazione in The Young Pope, la serie di Paolo Sorrentino, dove ha ottenuto la candidatura nella categoria Miglior attore in una miniserie o in un film per la tv, l’attore britannico Jude Law ha da poco annunciato anche la sua collaborazione con Safe Passage, organizzazione che permette ai minori rifugiati di raggiungere in maniera sicura e legale la Gran Bretagna aiutandoli, inoltre, a ricongiungersi con eventuali familiari già presenti nel paese. In circa due anni oltre mille sono i bambini non accompagnati richiedenti asilo provenienti da Francia, Germania, Italia, Grecia, Belgio, Bulgaria e Siria riusciti ad arrivare oltre la Manica e ad unirsi ai parenti. Ora l’Organizzazione ha dato il via ad una nuova campagna che, grazie ad un’asta di beneficenza, le permetterà di autofinanziarsi.

L’idea è semplice: con l’aiuto di personaggi dello show biz made U.K., Safe Passage metterà all’asta del tempo da trascorrere con loro. Per 400 sterline (base di partenza), quindi, si potrà bere un tè con Jude Law seduti al Sam’s Cafe di Primrose Hill al Regent’s Park Rd di Londra oppure sempre nella stessa caffetteria per 300 sterline si può passare un pomeriggio con Toby Jones, l’attore conosciuto in Italia soprattutto per il ruolo nella saga Hunger Games. Infine, a collaborare con l’Organizzazione c’è anche una delle attrici più amate in Gran Bretagna, Juliet Stevenson. Se qualcuno ha in programma un viaggio a Londra potrebbe renderlo particolarmente speciale, gustando un tè con Jude Law e aiutando i bambini rifugiati a trovare un modo sicuro per crescere.

 

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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