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I vantaggi psicologici nel cucinare dolci per gli altri

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Cupcake, brownies e poi torte, da quelle più elaborate e decorate a quelle più semplici: creare dolci è diventata ormai una vera e propria forma d’arte. Poi ammettiamolo, a chi è che non piace mangiare dolci? Anche i meno golosi alla fine cedono alla tentazione. Ma preparare dolci non vuol dire soltanto tirar fuori dal forno qualcosa di buono da mangiare, ha anche risvolti psicologici positivi.

 

 

Preparare dolci per comunicare, essere altruisti e come forma di consapevolezza

 

 

Si diceva che sfornare dolci è diventata un forma d’arte e di fatto preparare dolci, biscotti e chi più ne ha più ne metta è una forma di comunicazione. Cucinaee dolci per altri è, infatti, un buon modo per comunicare a quelle stesse persone i propri sentimenti. In generale, il cibo è una forma efficace di comunicazione, una dimostrazione di amore e affetto.

La concentrazione al momento della creazione del dolce rappresenta, inoltre, un atto di consapevolezza che si traduce in una riduzione dello stress che ha fatto della terapia culinaria, insieme all’arteterapia, una delle più diffuse: “Cucinare dolci significa pensare step by step seguendo i dettagli nel presente, ma vuol dire anche pensare alla ricetta, al dolce nel suo insieme, considerare a cosa servirà, a chi sarà destinato, al momento in cui sarà condiviso con gli altri, quindi è un ottimo modo per esercitare l’equilibrio tra il momento presente e il quadro generale“, ha spiegato ad Huffington Post USA Julie Ohana terapiste dell’arte culinaria.

Infine, preparare dolci è un atto di generosità, una forma di altruismo. Creare, sfornare dolci dona un senso di benessere generale, che viene amplificato dall’atto del donare agli altri la propria creazione. Alla base c’è l’idea di un sacrificio, se pur non stressante perché in questo caso ogni beneficio è vanificato, fatto per qualcun altro non per ricercare l’attenzione degli altri ma per assaporare il piacere di condividere quel dolce con persone che apprezzeranno. Insomma, sfornare dolci è un buon modo per liberarsi dallo stress, prendere coscienza di sé e migliorare la connessione con gli altri.

 

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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