0

“Vesuves”: l’anello – scultura che celebra Napoli

0
0


Fra le idee che non si sono classificate nelle posizioni finanziabili del bando del 2014 “Sviluppo Napoli” indetto dall’Assessorato ai giovani del Comune di Napoli, è presente una che nel tempo si è strutturata autonomamente e ora si affaccia sul mercato. Il progetto, che ruota attorno a un anello, si chiama “Vesuves” e ha una forte caratterizzazione legata alla lavorazione artigiana dell’Antico Borgo Orefici. Il suo packaging racchiude in sé le stesse forme del Vesuvio già interpretate dall’anello, ma con la duplice funzionalità di astuccio porta gioie e bruciatore d’incensi, riproponendo così un piccolo vulcano fumante. Il suo artefice, Giuseppe Marsella, ha coltivato la sua passione per il fashion design a partire da una tradizione di famiglia. Questo gli ha dato la possibilità di frequentare le botteghe dei Maestri artigiani e di osservare e capire direttamente sul campo come avviene la creazione del gioiello in tutti i suoi passaggi esecutivi.

 

Come nasce l’idea di Vesuves?

 

La linea prende spunto da un’intuizione creativa connotata da una forte identità culturale, quella partenopea, infusa in un oggetto moda dalla inequivocabile impronta Made in Naples.
Il Vesuvio ha da sempre avuto una grande influenza sul popolo che nel corso della storia ha vissuto alla sua ombra. La sua natura esplosiva si riversa inevitabilmente in quel magma incandescente di idee che caratterizza la creatività napoletana. L’anello Vesuves ne cattura l’essenza.Vesuves-packaging

 

Come descriveresti  l’anello Vesuves?

 

L’anello è il simbolo per eccellenza dell’accessorio prezioso, una promessa emozionale che trova in Vesuves l’icona reinterpretata e stilizzata di una nuova concezione del gioiello: una piccola scultura da indossare. Ha un design raffinato e pulito, che parte dalla tradizione per accogliere piacevolmente le tendenze del contemporaneo. È realizzato in Argento con titolo 925 millesimi; alcuni modelli presentano inserti di bronzo o smalto colorato. Ogni pezzo è unico perché realizzato secondo la lavorazione artigiana, da secoli tramandata nell’antico Borgo Orefici.

 

Anche l’astuccio ha una forma particolare. È realizzato a mano?

 

Certamente! Il packaging di Vesuves è in ceramica bianca, tornito a mano e dipinto con la tecnica dell’ingobbio. Questo racchiude in sé le stesse forme del Vesuvio, così come l’anello in esso contenuto; ha la duplice funzionalità di astuccio porta gioie e bruciatore d’incensi. Ogni imperfezione nella realizzazione dei manufatti attestano l’artigianalità e l’unicità della lavorazione eseguita singolarmente per ogni pezzo.

 

Vesuves resterà soltanto un anello o ci sarà un’evoluzione?

 

Chiaramente l’anello è solo un punto di partenza a cui faranno seguito tante altre idee già in fase di sviluppo. Siamo napoletani e la creatività per fortuna non ci manca!

 

 

 

Per ulteriori informazioni:

www.vesuvesgioielli.it

 

 

Informazione pubblicitaria
Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *