vinc4
vinc2
vinc1
vinc3
0

“Vincenzo il pastore lucano”: dalle campagne del Sud verso la capitale

Quali incontri gli riserverà il viaggio?

0
0


 

*di Giuliana Russo

 

 Vincenzo il pastore lucano”. Questo il titolo del nuovo lungometraggio firmato Dilprev Cine Film production con la regia di Emanuele Di Leo. Una storia scritta dall’attore narratore pisticcese Massimo Previtero, che veste i panni del protagonista.

 

Una storia vera che racconta di un paese evacuato negli anni Sessanta

 

Tutto nasce da un incontro realmente avvenuto nei dintorni di Craco (MT). “Ebbi un lungo colloquio con il pastore –  racconta Massimo – e capii subito, attraverso il suo modo di esprimersi e di gesticolare, che era un personaggio pittoresco e che prima o poi poteva diventare il soggetto ispiratore di uno dei miei film”.

La storia ha inizio proprio a Craco, un paese fantasma dal fascino singolare: dichiarato inagibile per le frane e gli smottamenti che lo hanno messo frequentemente alla prova, fu evacuato negli anni Sessanta.

In un italiano maccheronico Vincenzo svelerà molte cose positive e negative della sua terra, facendo spesso riferimento al celebre romanzo di Carlo Levi, ‘Cristo si è fermato a Eboli’, in cui si narra che a sud di Eboli Cristo non è mai arrivato. Tanti sono i giovani che emigrano per il lavoro che manca e i treni che arrivano con difficoltà. Il protagonista, nonostante tutto, ha deciso di restare nella sua amata terra e di continuare a fare il pastore. Ma un giorno decide di partire per la prima volta e di andare a trascorrere un fine settimana a Roma perché vuole un incontro con il Santo Padre, affinché possa fare da tramite con il buon Cristo e farlo arrivare in Basilicata”.

Diverse le figure femminili presenti nel film. Innanzitutto “una madre apprensiva e molto devota – dice Massimo – che esprime con i suoi gesti tutta la sua lucanità che ricorda le mamme e le nonne di un tempo. Durante la sua traversata nella capitale il povero Vincenzo incontrerà alcuni personaggi pittoreschi proprio come lui, ai quali chiederà informazioni per arrivare in Piazza San Pietro: una sedicente maga che lo vuole truffare, una disorientata turista inglese, una studentessa lucana, persino un burino romano, e infine una donna di facili costumi con un temperamento forte e molto invitante”.

 

 

Un viaggio senza dubbio avventuroso, dai toni divertenti e pieno di speranze quello di Vincenzo … Che cosa lo aspetta in questo cammino? Le donne che conoscerà gli saranno d’aiuto? Riuscirà alla fine a incontrare il Santo Padre?

 

 

 

 

Giuliana Russo

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *