0

Vittima dei trafficanti: è salva grazie a un tweet

0
0


Quante volte avete usato i vostri account social per lamentarvi dell’ennesimo ritardo dei mezzi? O provato a raggiungere su Twitter il servizio informazioni di qualche ente pubblico, latitante altrove? La prossima volta che starete per farlo non potrete non pensare alla (bella) storia di Radha Lohar.

Diciannove anni, orfana, viaggiava su un treno da Hyderabad diretto verso Delhi, costretta da alcuni trafficanti locali. Nel tentativo estremo di salvarsi ha provato a raccontare quello che le stava accadendo a un vicino di posto, grazie a un bigliettino scritto a mano. Indeciso se credere o meno alla versione della ragazza, il passeggero avrebbe scattato una foto alla lettera di Radha e l’avrebbe inviata al cellulare di un parente. Per capire cosa stava succedendo veramente? L’uomo ha pensato di contattare il Ministero delle ferrovie indiane attraverso l’account verificato su Twitter: con un cinguettio a cui allegava la foto del biglietto scritto a mano da Radha, chiedeva a chi di dovere di fare qualcosa. La risposta è stata immediata: dal Ministero hanno allertato il personale della polizia ferroviaria che, nell’arco di pochi minuti, è intervenuto nella stazione intermedia di Ramagundam. Qui le forze dell’ordine hanno scoperto che la ragazza aveva precedentemente lavorato con un’agenzia di collocamento che, ora, la stava portando a Delhi contro la sua volontà. L’intera vicenda ha ricevuto una copertura ‘live’ su Twitter: l’account ministeriale, infatti, ha provveduto a dare aggiornamenti continui tanto all’utente che aveva svelato la storia di Radha, quanto ai propri follower, fino a celebrare il lieto fine con una foto della giovane in compagnia delle autorità e dei volontari di una ong locale che l’aiuteranno a tornare a casa.

 

Un team di ascolto attivo 24 ore su 24: così le autorità indiane affrontano le emergenze ‘social’

 

Quello di Radha, del resto, non è il primo caso che viene risolto grazie alla presenza sui social delle autorità indiane. Dall’estate 2014, quando è stato attivato l’account ufficiale su Twitter del Ministero delle Ferrovie ed è stato preposto un team che si occupa di raccogliere le segnalazioni 24 ore su 24, per esempio, molte controversie sono state risolte in brevissimo tempo. E non si tratta solo di assistenza in caso di incidente o di reclami in caso di ritardi, guasti, scioperi. È del novembre scorso la storia di una donna che aveva usato Twitter per chiedere aiuto contro un uomo che la stava molestando dalla partenza del treno e che, proprio come Radha, era stata salvata dal rapido intervento delle forze dell’ordine allertate sul social.

Virginia Dara Siciliana di nascita, milanese e ora un po' romana di adozione. Le piace pensare di essere i libri che ha letto, la musica che ha ascoltato, i posti in cui ha vissuto, le persone che ha incontrato. Blogger da sempre e da anni collaboratrice freelance presso diverse testate online. Crede profondamente nel potere curativo della scrittura (e spera di poterne anche vivere!).

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *