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Zari, la Muppet afgana che promuove i diritti delle donne

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Ve li ricordate i Muppets, quei simpaticissimi pupazzi creati da Jim Henson a metà degli anni ’50? Bene, Elmo, Kermit la rana e Miss Piggy tornano a far parlare di sé, ma questa volta in veste completamente diversa. Alla già grande famiglia dei Mappets, infatti, si è aggiunto di recente un nuovo membro: si chiama Zari, ha sei anni ed è afgana. Il nuovo personaggio, il cui nome in lingua dari e pasto significa “luccicante”, ha debuttato qualche giorno fa nella versione afgana programma televisivo “Sesame Street” (meglio conosciuto in Italia con il titolo di “Apriti sesamo”, ndr). Sulle proprie spalle Zari porta con sé il compito tanto importante, quanto difficile dato il proprio paese di appartenenza, di promuovere i diritti delle donne: “”E’ davvero importante che il primo muppet afgano sia di sesso femminile – ha affermato Sherrie Westin, vice presidente esecutivo della Global Impact and Philanthropy al Sesame Workshop -. Zari è stata pensata per incoraggiare le bambine che amano studiare e andare a scuola, e far loro capire che è giusto che pensino di costruirsi una carriera in futuro”. Ma il compito di Zari si rivela importante un po’ per tutta la popolazione infantile del paese; l’Afganistan, infatti, ha circa 5 milioni di bambini di età inferiore ai cinque anni e un terzo di essi non va a scuola. Attraverso le sue apparizioni e con la fantasia e la curiosità che caratterizza i bambini, Zari avrà il compito di intervistare dottori e altri grandi professionisti per riuscire a capire cosa vorrà diventare da grande.

 

Zari come le cugine africane e indiane

 

Con il suo viso violaceo, i capelli blu e arancioni, Zari indossa gli abiti tradizionali del suo paese di appartenenza ed ha avuto un importante appoggio anche dal governo del paese che sta lavorando con i produttori della serie per ridurre al minimo qualsiasi resistenza culturale. Non è la prima volta che I Muppets affrontano temi importanti in paesi dove i diritti delle donne sono pressoché inesistenti: Zari, infatti, si va ad aggiungere alle sue cugine Kami e Chamki che, rispettivamente, in Africa e India hanno avuto il compito di affrontare il tema tabù dell’HIV  per educare le più giovani ai propri diritti. Zari è il frutto di precedenti ricerche condotte dagli autori del programma, ricerche che hanno evidenziato come le passate edizioni abbiano influenzato i padri afgani sull’importanza di educare le proprie bambine.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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